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Aggiornamento a Windows 10

Aggiornamenti Windows 10pixelio.de

Alla fine di luglio, è stato lanciato sul mercato  Windows 10, un aggiornamento del sistema operativo. Tutti gli utenti di Windows 7 e 8 potranno scaricare il nuovo sistema gratuitamente entro  un anno dalla data di lancio. Microsoft ha aggiunto diverse nuove funzionalità e miglioramenti rispetto alle versioni precedenti per invogliare gli utenti a fare il cambiamento.

Update – Cosa c’è di nuovo?

Windows 10 è tornato al vecchio e familiare menu Start sul desktop. Il tentativo di nascondere lo Start menu si è rivelato un cambiamento troppo grande per essere accettato in questo momento. Un’ulteriore modifica troppo drastica introdotta con  Windows 8 è stato il concetto di utilizzo basato su  sistemi touch. Questo concetto è stato ridotto al minimo in Windows 10 dal momento che molti utenti utilizzano ancora un display normale, non touch che non richiede questa modalità di  funzionamento.

Due sono le novità più importanti di Windows 10. La prima è la presenza di un personal digital assistant: Cortana. Grazie all’assistente, è possibile eseguire una ricerca testuale o vocale, per organizzare gli appuntamenti, le informazioni personali o per leggere semplicemente a voce alta le condizioni meteo. Strettamento connesso a  Cortana è anche il nuovo web browser, Microsoft Edge ovvero il primo browser che supporta il nuovo formato audio Dolby Advanced Audio e fornisce una nuova modalità di lettura.

Nuovo sistema operativo – nuove sfide per il recupero dei dati?

Dal punto di vista del recupero di dati non è cambiato molto rispetto ai sistemi operativi precedenti. Windows 10 utilizza di default il file system NTFS, così come Windows 8 e 8.1. Anche se negli ultimi mesi si vociferava di un cambiamento completo al nuovo file system ReFS, tuttavia l’ultima build tecnica rilasciata da Microsoft non ha portato a cambiamenti radicali e Windows 10 continua a utilizzare NTFS come file system standard.

Come con Windows 8.1, l’ReFS è utilizzato solo in un punto del sistema operativo: il cosiddetto  “Storage Space”.

Questa tecnica permette a più dischi fisici di combinarsi in un’unica unità logica.

Questo concetto è stato trasmesso dalla tecnologia server ai computer desktop. In poche parole, è possibile combinare più dischi rigidi esistenti di un computer a un pool di storage collegato. Tutti i dischi rigidi collegati in Storage Space utilizzano il nuovo file system, ReFS.

Nel caso di recupero dati, tutto dipende dal tipo di malfunzionamento di un computer Windows 10 e da quali strutture dati  sono state interessate dal guasto. Se si tratta di una installazione standard, gli ingegneri di recupero dati devono lavorare con  le strutture NTFS. Con un sistema operativo Windows 10 malfunzionante con abilitato lo Storage Space, i tecnici devono lavorare su ReFS che a volte include file system NTFS.

Ma a prescindere dal file system, entrambi  richiedono l’esperienza e il know-how nel ripristino di file o di sistemi completi che solo un servizio di recupero dati professionale può offrire.

Anche per Windows 10 vale la  stessa regola: gli utenti non devono tentare di recuperare  i dati da soli quando il sistema smette di funzionare correttamente. Un intervento inesperto potrebbe causare danni irreparabili ai dati esistenti. La cosa migliore da fare è contattare un fornitore di servizi di recupero dati professionale come Kroll Ontrack.

Utenti  di Windows 10 – Fateci sapere cosa ne pensate!

È passato ormai un mese dal lancio di  Windows 10, vorremmo sapere le vostre impressioni e i vostri giudizi su questo nuovo sistema operativo.

Scriveteceli nei commenti!

Fonte immagine: Rainer Sturm/pixelio.de

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